- 16 Dicembre 2024
- Posted by: admin
- Categories: Economics, Finance & accounting
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Con l’ultimo taglio da 25 punti base, la BCE ha portato il costo del denaro al 3%. Si tratta del quarto taglio consecutivo e, seppur si rimanga lontani dai tassi negativi che si registravano nel 2022, il segnale è quello di una progressiva ulteriore diminuzione nel corso del 2025.
Questo fatto ha almeno due ripercussioni positive per le imprese. Innanzitutto le imprese che hanno contratto un mutuo/finanziamento a tasso variabile, si ritroveranno un alleggerimento della rata. In secondo luogo, la prospettiva di tassi in discesa dovrebbe stimolare gli investimenti.
Vale, infatti, il principio secondo il quale un’impresa che non investe è un’impresa destinata all’insuccesso.