- 6 Marzo 2023
- Posted by: admin
- Categories: Business plans, Economics
Decidere se accettare o meno una nuova richiesta ordine è un’operazione che necessita di un’attenta valutazione della capacità produttiva e dei costi da sostenere.
Tra le scelte gestionali che un imprenditore deve fare nel corso della vita aziendale, infatti, assumono particolare importanza quelle legate all’analisi dei cosiddetti costi suppletivi o costi differenziali.
Si tratta del costo che un’impresa sostiene per aumentare la produzione di una determinata quantità. Se l’incremento di produzione non richiede nuovi costi fissi e rientra pertanto nella capacità produttiva dell’impresa, il costo suppletivo coincide con il costo variabile richiesto dall’aumento della produzione.
Se, al contrario, l’accettazione dell’ordine comporta nuovi investimenti e il relativo aumento dei costi fissi, allora è necessario valutare la convenienza mettendo a confronto il risultato economico prima e dopo l’aumento della produzione.
Al di là dei singoli calcoli di convenienza, ogni scelta va inquadrata negli obiettivi strategici che l’azienda si pone. Potrebbe, ad esempio, risultare comunque opportuno accettare un nuovo ordine anche quando esso non produce incrementi di risultato economico. Per esempio perché l’azienda può approfittare di un’occasione per entrare in un nuovo mercato, magari con prezzi particolarmente concorrenziali, così come per conservare quote di mercato.
Voi a che punto siete con queste analisi? Lo Studio assiste i clienti nella valutazione di queste scelte gestionali.